miki

LA PORTA CHE ERO TROPPO PICCOLA PER APRIRE, LE PORTE SBATTUTE CON RABBIA, IL SOLLIEVO CON CUI CHIUDIAMO UNA PORTA ALLE SPALLE, LA PORTA DEL PARADISO E I MILLE INFERNI CHE LE PORTE NASCONDONO, LA PORTA DELLA MIA PRIMA CASA E QUELLA DELLA STANZA IN CUI GIOCHERA' MIO FIGLIO. L'IMMENSO OLTRE LE PORTE DELLA CATTEDRALE, E IL SILEZIO DELLE ANIME DIETRO LE CELLE CHIUSE. E QUANDO OLTRE LA PORTA CI ASPETTAVA UN ABBRACCIO, E LA GIOIA CALMA CON CUI TORNANDO DA UN VIAGGIO APRIAMO LA PORTA DI CASA. VORREI CHE TUTTO QUESTO E MOLTO ALTRO TROVASSE POSTO IN QUESTA IMMAGINE, NELLA STANZA CHE SI SCORGE VUOTA, PER POTERLA RIEMPIRE E NEI FIORI CHE CI VENGONO INCONTRO, IN SALUTO. Valeria Molfino